Search


Latest Visitors


Photos

newtargetweb's photos flickr

Readers



View blog authority
Creative Commons License

29 gennaio 2008

spam su cellulare [ 3 ]

by Matteo Crippa mobile, phishing . 1.168 readers 

Questo pomeriggio mi accingevo per spegnere il mio pc quando mi squilla il cellulare: un nuovo sms.

+9959960081

Ti ho lasciato un messaggio in segreteria. Chiama subito da telefono fisso al numero 899902050 per ascoltarlo.
Baci.

Ok prontamente cancellato, ma adesso ci si mettono anche sul cellulare?

Arrivato a qualcun altro o sono l’unico fortunello spammato?

28 gennaio 2008

vozMe, hear your blog! [ 0 ]

by Matteo Crippa news, php, web2.0, wordpress . 1.125 readers 

vozMe

VozMe is an online text to mp3 software that will allow you to convert your online written contents in audio files.

The service is free and thanks to a webmaster faq and resources area will allow you to implement this service easily on your blogs.

Are you courious to test it?
Click “Hear this post”.

25 gennaio 2008

openid, behaviour targeting e la fine della privacy? [ 0 ]

by Matteo Crippa security, sem, social, web2.0 . 809 readers 

Negli ultimi giorni si è sempre più parlato dell’affermazione del login unico, basandosi su OpenID come supporto per raggiungere questo fine.

Altrettanto recentemente si è sempre più parlato di behaviour targeting come forma di marketing, e già ad oggi si erano sollevate forti critiche sulle possibili violazioni di privacy in base al continuo o quasi monitoraggio dell’utente.

Cosa protrebbe accadere quando con OpenID si potrà sempre sapere (ovviamente se l’utente deve fare login) dove è collegata una persona, cosa sta guardando etc etc?
I rischi per la privacy non saranno maggiori?

L’unico vantaggio è che la pubblicità diventerebbe ad personam e non più ad ip/cookie, cosa che ad esempio in una famiglia potrebbe creare diversi imbarazzi in base alle navigazioni precedenti… ma non solo se il sistema funzionasse ad ip dato che in italia quasi tutte le connessioni sono ad ip dinamico… beh c’è il rischio di vedere sempre la pubblicità targhetizzata per terzi che hanno utilizzato quell’ip nelle ultime ore…

24 gennaio 2008

Phishing, nuovo malware in formato Social? [ 0 ]

by Matteo Crippa news, phishing, social, web2.0 . 734 readers 

phishing

Questa considerazione nasce dall’ultimo post riguardante il phishing ai danni di Google.

E’ giusto definire il Phishing come un malware sociale?

D’altronde il fine di un malware è generare dei danni ad un pc, il phishing può anche lui generare dei danni, ma alla persona.

Il problema è che al posto di sfruttare le vulnerabilità hardware o software sfrutta le vulnerabilità di un individuo.

Ora se antivirus, trojan scanner possono aiutare nel caso di malware, qual è la soluzione adeguata per il phishing?

Problema Social? Soluzione Social!

Quindi blog, newsletter, community sono delle ottimi fonti informative su questi problemi.

Al posto di fare una scansione antivirus basta aprire google digitare il titolo dell’email e vedere un po’ nella serp cosa compare…

Gmail Concorso – Ai vinto una Google Lava Lamp [ 1 ]

by Matteo Crippa news, phishing . 1.421 readers 

lavalamp google

Questa volta il phishing ha colpito davvero in grande, questa volta la vittima è Google.

Nelle ultime ore a molte persone è stata recapitata questa email

Caro cliente Gmail ,

Siamo felice di annunciare che siete il vincitore della Google Lava Lamp prodotto . Per più informazioni la preghiamo di andare a :

Google Lava Lamp Concorso

Riguardi migliori,

Google Team

Già i primi dubbi erano sorti sul binomio Google e regalo, poi dal testo dall’oggetto dell’email: “Ai vinto una Google Lava Lamp”.

Ultimo, ma non ultimo l’url a cui si viene rediretti: http://www.technoplus.org/images/smilies/img/index.php?muc30=%EMAIL%&products_id=52

Consiglio appena vi arriva l’email cancellatela e segnalate il phishing.

Ora son curioso di vedere che farà Google…

23 gennaio 2008

l’ip un dato personale? è la fine! [ 0 ]

by Matteo Crippa news, security . 791 readers 

europe ip privacy

Il titolo è un po’ catastrofico, ma a breve vi renderete conto che non mi sbagliavo di molto…

Questa mattina ho avuto modo di leggere due post Unione Europea: l’indirizzo IP è “informazione personale” e
“Gli indirizzi Ip devono essere considerati dei dati personali”. Parola del commissario europeo e memore della questione Peppermit vs Shares italiani e le motivazioni addotte durante il processo circa la violazione della privacy e l’omessa informativa per la società svizzera che monitorava i programmi p2p, devo essere sincero la cosa non mi ha stupito per nulla anzi, quasi quasi la stavo aspettando.

Ma cosa è accaduto?
In poche parole lunedì scorso presso il Parlamento Europeo l’ordine del giorno riguardava la questione IP e privacy, e la possibilità in futuro di definire un ip come un dato personale in quanto paragonabile ad un numero telefonico.

Contrari a questa proposta vediamo in prima linea Google che afferma che l’ip non è di per se identificativo di un individuo, ma al più di una macchina e che esistono tecniche che permettono all’ip di essere modificato (vedi proxy).

Se mi permettete nel mio piccolo ci metto anche del mio facendo un paio di considerazioni.

In prima istanza c’è da dire che in Italia la questione ip, salvo rari casi, è tutta gestita a livello dinamico, quindi l’ip non è identificativo direttamente della persona, perchè dopo 20 minuti dalla disconnessione l’ip potrebbe essere acquisito da un altro utente.

Quindi l’ip da noi è alla stregua di una macchina a noleggio, non identifica l’utente ma al più chi l’ha noleggiata.

Non c’è quindi una corrispondenza 1:1 fra il dato e la persona, quindi questo a mio modesto parere potrebbe già far vacillare la cosa.

Il colpo di grazia?
O secondo mio pensiero riguarda l’articolo 13 del D.lgs. 196/2003 che dice:

Art. 13
(Informativa)

1. L’interessato o la persona presso la quale sono raccolti i dati personali sono previamente informati oralmente o per iscritto circa:
a) le finalita’ e le modalita’ del trattamento cui sono destinati i dati;
b) la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati;
c) le conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere;
d) i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualita’ di responsabili o incaricati, e l’ambito di diffusione dei dati medesimi;
e) i diritti di cui all’articolo 7;
f) gli estremi identificativi del titolare e, se designati, del rappresentante nel territorio dello Stato ai sensi dell’articolo 5 e del responsabile. Quando il titolare ha designato piu’ responsabili e’ indicato almeno uno di essi, indicando il sito della rete di comunicazione o le modalita’ attraverso le quali e’ conoscibile in modo agevole l’elenco aggiornato dei responsabili. Quando e’ stato designato un responsabile per il riscontro all’interessato in caso di esercizio dei diritti di cui all’articolo 7, e’ indicato tale responsabile.

2. L’informativa di cui al comma 1 contiene anche gli elementi previsti da specifiche disposizioni del presente codice e puo’ non comprendere gli elementi gia’ noti alla persona che fornisce i dati o la cui conoscenza puo’ ostacolare in concreto l’espletamento, da parte di un soggetto pubblico, di funzioni ispettive o di controllo svolte per finalita’ di difesa o sicurezza dello Stato oppure di prevenzione, accertamento o repressione di reati.

3. Il Garante puo’ individuare con proprio provvedimento modalita’ semplificate per l’informativa fornita in particolare da servizi telefonici di assistenza e informazione al pubblico.

4. Se i dati personali non sono raccolti presso l’interessato, l’informativa di cui al comma 1, comprensiva delle categorie di dati trattati, e’ data al medesimo interessato all’atto della registrazione dei dati o, quando e’ prevista la loro comunicazione, non oltre la prima comunicazione.

5. La disposizione di cui al comma 4 non si applica quando:
a) i dati sono trattati in base ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria;
b) i dati sono trattati ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397, o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, sempre che i dati siano trattati esclusivamente per tali finalita’ e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento;
c) l’informativa all’interessato comporta un impiego di mezzi che il Garante, prescrivendo eventuali misure appropriate. dichiari manifestamente sproporzionati rispetto al diritto tutelato, ovvero si riveli, a giudizio del Garante, impossibile.

In sunto tutti coloro che hanno intenzione di trattare dati personali devono prima fornire un’ Informativa sul Trattamento che deve essere accettata dalla controparte e che identifica chi è il responsabile del trattamento, il titolare, le finalità dei dati e le modalità di trattamento.

Perchè ho sottolineato tutto ciò? Semplice perchè se l’ip diventa un dato personale, ogniqualvolta noi accederemo ad un nuovo sito dovremo decidere leggendo l’informativa se poter visionare il sito, e accettare o meno non so quante altre informative, magari quella di google per analytics o quella di mybloglog o non so di quali altri prodotti.

Ciò vorrebbe dire che prima di raggiungere un nuovo sito dovremo almeno accettare una informativa.

Internet non era un modo per riuscire a fruire velocemente di informazioni?
Se tutto quello che sopra si diceva si concretizzerà io inizio a vederla davvero grigia…

Capite ora il perchè del titolo?

Io sono Aggregato, Frammentato o Caotico? [ 2 ]

by Matteo Crippa web2.0 . 1.081 readers 

caos

Lo spunto iniziale e’ arrivato da questo post Della frammentazione dell’identità nel web 2.0 dove viene espressa la perplessita’ sui rischi della delocalizzazione della propria persona nei differenti social network sui quali ci si puo’ registrare e che ad oggi vanno per la maggiore.

Sinceramente concordo, io sono gia’ molto pigro di mio e vedo l’openID come una manna dal cielo, ma il suo principio principe, cioe’ di permettere l’accesso ad un servizio con una sola registrazione e inserimento dei dati, a breve si dimostrera’ molto deleterea secondo me… perche’? semplice a dirsi sara’ un ottimo alibi per la nascita di n-mila cloni di applicativi gia’ in auge, rivisti stilisticamente, o con nuove microfeature e il fatto di poter accedervi con una sola login… beh sicuramente provochera’ la dispersione della propria identita’ in maniera ancora maggiore…

Il problema principe nasce pero’ non tanto dalla pseudocomodita’ di accedere al servizio con un login universale, bensi’ sul fatto che per votare un post dovrei passare per diversi siti come digg, oknotizie e tanti altri, ognuno con la propria struttura, backend utente, etc etc.

A questo punto quale potrebbe essere una killer app per internet nel web2.0 a fronte del nuovo trend?

Beh un aggregatore di servizi tematici, ad esempio se io noto un post interessante, perche’ dovrei sbattermi a segnarlo sugli n-mila aggregatori di interesse esistente, basterebbe averne uno, loggarsi via OpenID, e inviare il sito.

Sara’ poi onere di questo aggregatore di servizi inviare a tutti i vari Digg la propria preferenza per il post.

Internet doveva semplificiare l’utenza, non certo metterla in crisi.
La teoria della coda lunga puo’ certo aiutare l’utenza fornendo una vasta gamma di opzioni, anche il detto abbondare e’ meglio che deficere puo’ essere preso per sostenere il tutto, ma esiste anche il detto chi troppo stroppa, e mi sa che e’ quello che si sta rischiando qui, soprattutto con questo specchietto per le allodole che e’ l’OpenID.

E allora questo trend cosa mi fara’ diventare un soggetto Aggregato, Frammentato o Caotico?

Oggi vi segnalo… [ 3 ]

by Matteo Crippa blog . 780 readers 

Una piccola introduzione e’ necessaria, tante volte si parla nella blogosfera di iniziative cadenzate dove ognuno puo’ citare blog altrui, sentirsi social, avere la coscienza in pace per tutto l’anno e poi “fregarsene” (certo questo accade per le normali feste comandate che hanno a maggior ragione una valenza maggiore, pensa per i blog).

Sinceramente non ho mai amato le cose comandate, e con il passare degli anni diventano ripetitive e alla lunga prevedibili, noiose e snaturate del loro vero e profondo significato.

E’ per quesot motivo che ho deciso di postare Oggi vi segnalo…, un post dove segnalare link di blog che reputo meritevoli e interessanti, ma senza aspettare il giorno X, ma pubblicarli il giorno stesso in cui li scopro…

Bene fatta la dovuta premessa, che mi riprometto di non fare piu’ in futuro, veniamo a….

ilaria lab

Ilaria Lab, di che si tratta?
Di un tech blog che spazia dagli os e software offline, ai piu’ recenti servizi e applicativi web2.0 che possiamo trovare su internet.

Sempre molto aggiornato, il blog di Ilaria cresce di giorno in giorno, sospinto dagli ottimi contenuti che si possono trovare all’interno.

Quindi non posso far altro che consigliarvi di aggiungerlo ai vostri feed, non ne sarete delusi.

Questo e’ tutto e al prossimo blog…

Macheist: lots of apple apps at low price. [ 1 ]

by Matteo Crippa macosx . 1.074 readers 

Macheist

More or less there are 28hour left before the Macheist promotion will finish.

What is Macheist?
Is a sort of promotion that will allow you to buy 14 mac apps at 49$ (their full value is ~500$):

  • Appzapper
  • Pixelmator
  • VectorDesigner
  • SnapX Pro
  • CSSEdit
  • Speed Download
  • 1password
  • CoverSutra
  • Cha-ching
  • iStopMotion
  • Awaken
  • Tiki Magic Minigolf
  • Wingnuts 2
  • Taskpaper

I have also to notify that MacHeist donates the 25% of your purchase to a charity of your choice.
They also plan to reach at least $300,000, and I’m proud to say that in this very moment they reached $353,999.

12 gennaio 2008

Google and its first pagerank 2008 update [ 2 ]

by Matteo Crippa google, news . 1.311 readers 

pagerank

This morning I was reading Tagliaerbe’s blog and in particular his latest post about a pagerank update that seems to be started in these last few days.

You know I’m so courious so I took a look at Posting IT stats, and I saw no pagerank updates, but an huge increase in backlink and indexed pages.

I have to say that in the last few months we learnt that Google wasn’t scheduling its pagerank updates with a constant delay, so I have never thought about the chance to see a pagerank update in january… but it was happend! (and it’s still happening…)

By the way looking at Posting IT stats I was able to see an huge backlink update:

posting backlink

On January the 1st my backlinks were ~6 now they are over 330, so they are increased by 5000%.
A very huge increase! But I’m start thinking about the way that Google changed its algorithm in order to store all the backlinks that it is able to discover for a domain, and then use its new algorithm for backlinks selling in order to clean as much serp as possible.

Looking at Posting IT backlinks chart we can also see an interesting update (~1000 new backlinks) on Yahoo too… nice, isn’t it?

So that’s all, the latest think I have to say is that I’m a bit courious to see what’s happened to cavallotrondolo serp.

Pagine 1 di 212»